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Sospensione rate mutui prima casa per emergenza sanitaria

On Marzo 23, 2020

Sospensione rate mutui prima casa per emergenza sanitaria

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Il Decreto Cura Italia, per far fronte alle difficoltà causate dalle restrizioni dall’emergenza sanitaria, ha previsto di estendere la moratoria sui mutui ad una platea di soggetti più ampia di quella prevista originariamente dall’introduzione del Fondo Gasparrini.

 

Chi ha diritto alla sospensione delle rate

Può accedere al beneficio il proprietario dell’immobile, con mutuo acceso per l’acquisto dell’immobile stesso, se:

  • immobile ad uso abitazione principale
  • valore dell’immobile non superiore a 250 mila euro
  • isee non superiore a 30 mila euro (requisito eliminato per i prossimi 9 mesi)
  • mutuo in ammortamento da almeno 1 anno
  • mutuo anche con rate già in ritardo ma ritardo non superiore a 90 giorni consecutivi

 

Novità per l’emergenza Coronavirus

Può far richiesta di sospensione delle rate il lavoratore dipendente che ha subito la sospensione dal lavoro o la riduzione dell’orario per almeno 30 giorni. Anche i titolari di partita IVA possono richiedere questo beneficio se in difficoltà. Questi ultimi sono ammessi al beneficio per 9 mesi (fino al 18 dicembre 2020). Occorrerà dimostrare di aver subito un calo del fatturato della propria attività nel I trimestre 2020 rispetto al trimestre precedente di almeno il 33%

 

La documentazione necessaria per richiedere l’agevolazione

  • Autocertificazione per i titolari di partita IVA a dimostrazione del calo del fatturato
  • Attestato del datore di lavoro (per i lavoratori dipendenti) che indichi la riduzione dell’orario o la sospensione del lavoro
  • Documenti di identità e codice fiscale degli intestatari del mutuo
  • Contratto di mutuo e piano di ammortamento

 

Funzionamento e convenienza

Durante la sospensione il Fondo verserà alle banche, in sostituzione del mutuatario, il 50% degli interessi sulle rate sospese, sulla base del tasso di interesse vigente. Il restante 50% degli interessi maturati sulle rate nel periodo di sospensione sarà a carico del mutuatario. Al termine del periodo di sospensione il mutuatario riprenderò il pagamento delle rate ricominciando proprio dalla quota capitale delle rate prima sospese. Il piano di ammortamento si allungherà quindi di un periodo pari alla durata della sospensione.

 

Cercheremo di essere più completi nei prossimi giorni, introducendo le descrizioni sulle modalità specifiche di richiesta ed accesso alle singole agevolazioni introdotte. Per qualsiasi informazione è possibile contattarci: Tel: 0113496784, whatsapp: 3921464659, mail: info@atub.it

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